Mario Party Island Tour • Recensione

Giochi per Nintendo 3DS

Questo sito è online con pagine statiche, motivo per cui numerosissime funzionalità risultano disabilitate. L'esperienza di navigazione risulterà pertanto compromessa nella sua globalità. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, elenchiamo le funzioni mancanti: registrazione al sito, newsletter, votare i giochi, lasciare una recensione, effettuare ricerche, filtrare contenuti ed accedere alla versione AMP. Grazie per esserci stati.

Il mitico Super Mario ha da sempre saputo deliziarci con titoli che spaziavano dal platform ai generi più disparati, come ad esempio la serie di Mario Kart. Oggi però ci ritroviamo a parlare di un nuovo titolo di un’altra celebre saga che porta il nome dell’idraulico più famoso del mondo, quella di Mario Party.

La serie nacque nel 1998 e il primo titolo dedicato alla serie che abbia mai visto la luce è stato pubblicato sul mitico Nintendo 64. Da allora sono stati pubblicati ben 12 capitoli, di cui tre per console portatili e nove per console fisse. Purtroppo però, una cosa che si è notata nel corso degli anni, è il lento declino che la serie sta attraversando, a causa di scelte non proprio azzeccate e di alcuni errori che non ci si sarebbe mai aspettati dagli sviluppatori, ma nonostante ciò i giochi proposti sono sempre stati validi nel complesso.
Le aspettative nate intorno a questo Mario Party: Island Tour erano più che alte e già dai primi trailer tutti iniziarono a chiedersi se il titolo avrebbe finalmente riportato in auge la saga; ebbene, Nintendo sarà riuscita a soddisfare le aspettative di noi videogiocatori? Scopriamolo insieme!

mariopartyislandtourreview2

Trama del gioco… sorry, it’s in another castle!

In questo titolo è stato introdotta una sorta di modalità storia per arricchire l’esperienza di gioco in singolo giocatore. In questa nuova modalità, che prende il nome di Torre Di Bowser, dovremo di nuovo affrontare il nostro più “temibile” avversario, Bowser. La torre sarà strutturata in una maniera piuttosto particolare, poiché sarà composta da 6 piani costituiti a loro volta da 5 piani secondari. Ad ogni piano troveremo ad attenderci 3 cloni di alcuni personaggi, ricorrenti nei vari titoli del brand, fatti di bolle, nuova arma del nostro acerrimo nemico, che ci sfideranno ad uno dei due minigiochi che ci verranno proposti ad ogni piano. Il livello di difficoltà di questi sfidanti è a dir poco disarmante: ci troveremo davanti più che degli sfidanti, dei manichini che saranno semplicissimi da sconfiggere in tutti i minigiochi che dovremo

Torre_Goombaaffrontare.

Ad ogni raggiungimento di un piano principale, dovremo sfidare dei boss d’eccezione in delle particolari sfide, sbloccabili soltanto terminandole prima nella modalità principale. I boss in questione sono sei e sono tutti piuttosto divertenti da affrontare, grazie a dei minigiochi davvero interessanti e ben congegnati. Ogni sfida infatti sarà parecchio diversificata dalle altre e, nonostante i nemici proposti non siano innovativi, dobbiamo ammettere che le sfide sono state piuttosto appassionanti.

Uno dei difetti principali di questa “campagna” però, è l’eccessiva semplicità e il pochissimo impegno che dovremo sfruttare per portarla a termine: nonostante si lasci giocare piuttosto bene, grazie anche alla breve durata (un’ora e mezza), il livello di sfida proposto è pari quasi allo zero, se non fosse per degli occasionali svantaggi che ci verranno imposti da Bowser, come l’innalzamento della difficoltà dell’IA oppure il dover scendere di un numero indefinito di piani.

Di certo apprezziamo il tentativo di introdurre una modalità storia nella versione portatile del gioco, ma si poteva fare di meglio.

Minigiochi

Di sicuro il fulcro di ogni titolo della saga di Mario Party sono sempre stati i minigiochi, sempre vari ed estremamente divertenti. Anche in questo capitolo non abbiamo nulla da eccepire: ogni minigioco risulta divertente e dal concept spensierato ed originale, inoltre le funzioni del 3DS sono state sfruttate in maniera ottimale, in special modo quella dell’accellerometro, che svolge perfettamente il suo lavoro. Il numero di minigiochi presenti è assolutamente soddisfacente (80 minigiochi) e dovrete impiegare del tempo prima di riuscire a portarli tutti a termine. Ciononostante non abbiamo apprezzato molto i minigiochi basati esclusivamente sul fattore fortuna ed in cui quindi l’abilità del giocatore non sarà affatto determinante. C’è anche una modalità di gioco che consisterà nel terminare 10 minigiochi nel minor tempo possibile, che abbiamo identificato come un tentativo di rendere l’esperienza in singolo giocatore più duratura e di aggiungere un pizzico in più di sfida al titolo.

Le sfide ovviamente risulteranno infinitamente più divertenti se giocate in compagnia tramite wireless, grazie anche alla possibilità di giocare con altri tre giocatori che potranno approfittare del download play, che vi permetterà di giocare in cooperativa con i vostri amici anche se sarete in possesso di una sola cartuccia.

Abbiamo trovato i minigiochi proposti più che soddisfacenti, nonostante siano di un’eccessiva semplicità per coloro che hanno una certa esperienza con i titoli passati, che li troveranno divertenti ma che non saranno spinti a rigiocarli a causa del basso grado di difficoltà.

Minigiochi Tabelloni

In Mario Party: Island Tour saranno presenti in tutto 6 tabelloni, da giocare sia in singolo che in multigiocatore, più un tabellone esclusivo da giocare esclusivamente in compagnia dei propri amici. Ogni tabellone inoltre sarà identificato con tre diversi parametri:

  • Abilità
  • Fortuna
  • Minigiochi

Essi influiranno profondamente sull’esperienza offerta da ogni livello e contribuiranno a differenziare parecchio i vari tabelloni e renderanno il titolo decisamente più variegato. Avrete infatti la possibilità di scegliere quello in cui l’esperienza del giocatore e la sua abilità di farsi strada tra i minigiochi determineranno il vincitore oppure quello dove la fortuna è fondamentale per poter arrivare alla vittoria. Ogni qual volta porteremo a termine un tabellone, ci verranno dati dei punti Mario Party, con i quali potremo acquistare alcuni contenuti collezionabili.

Sarà disponibile un roster di 10 personaggi, dei quali uno sarà accessibile soltanto una volta vinta la Torre di Bowser, e tra questi non vi sarà alcuna differenza se non per quanto riguarda l’aspetto.

mariopartyislandtourreview3

Grafica e Sonoro

Il gioco graficamente è gradevole e godibile. I modelli dei personaggi sono stati creati piuttosto bene e anche le animazioni sono ben realizzate. Ogni tabellone ha una struttura completamente diversificata dagli altri e questo anche grazie alla buona cura riposta dagli sviluppatori nel modellarli. Non si può dire lo stesso dei minigiochi, dove bisogna ammettere che, in buona parte, la qualità grafica delle ambientazioni non fa assolutamente gridare al miracolo. Inoltre è giusto dire che il 3D è stato sfruttato piuttosto male.

Parlando di sonoro invece, le tracce proposte all’interno dei tabelloni e dei minigiochi seguono il filone tipico della serie, con musiche spensierate che riportano i giocatori indietro con la mente ai precedenti titoli. L’audio è pulito e risulta piacevole.

Tempo di conclusioni

Il nuovo titolo della saga di Mario Party si lascia giocare ma al tempo stesso vi annoierà non appena avrete terminato la modalità storia e tutti tabelloni, a causa dello scarso livello di difficoltà e di sfida proposto dal gioco, che lo fa vacillare in termini di rigiocabilità. A tutto questo aggiungiamo inoltre la mancanza di una vera e propria ventata di novità all’interno del brand. Abbiamo notato come gli sviluppatori non abbiano voluto osare, cercando di creare un prodotto che soddisfacesse una fetta di pubblico più ampia, pubblicando un prodotto davvero user friendly e diretto soprattutto ai neofiti. Abbiamo gradito molto però il modo in cui è stato implementato l’hardware del 3DS all’interno dei vari minigiochi, ma non abbiamo assolutamente compreso il motivo dell’assenza di un comparto multiplayer online, che avrebbe alterato di sicuro il nostro giudizio. In conclusione Mario Party: Island Tour è un titolo che consigliamo ai veri appassionati della saga e a coloro che desiderano avvicinarvisi con un prodotto alla portata di tutti.

ACQUISTA SU AMAZON AL MIGLIOR PREZZO

7

Discreto

Il mio primo approccio con i videogiochi l'ho avuto all'età di circa 3 anni quando mio fratello maggiore mi iniziò a questo splendido mondo facendomi stringere tra le mani il controller dell'immortale PS One. Da lì seguo il mondo dei videgiochi con assiduità e passione per quasi tutti i generi videoludici presenti sul mercato.